Parrocchia Santi Prisco e Agnello

Assemblea sinodale Parrocchia dei SS. Prisco e Agnello:

Sabato 19 febbraio 2022 si è svolta presso il Centro Pastorale “Don Onorio Rocca” l’Assemblea della Parrocchia dei Santi Prisco e Agnello.

L’assemblea è stata il primo momento di quella «consultazione del popolo di Dio», voluta da Papa Francesco, che ha rinnovato profondamente il Sinodo dei vescovi, con questa fondamentale novità: fase iniziale del camminare insieme è, appunto, l’ascolto “dal basso” della gente.

E la Parrocchia di Sant’Agnello ha risposto con entusiasmo a questo invito attraverso la presenza di ben dodici gruppi di lavoro che, coordinati da don Francesco e da don Catello, hanno dedicato il pomeriggio all’ascolto reciproco della esperienza che ciascuno ha di Chiesa e al confronto circa le possibilità di superamento degli ostacoli che impediscono alla Chiesa di camminare fianco a fianco con tutti, senza lasciare al margine nessuno.

Nella Chiesa dei Sette Dolori si è invocato lo Spirito Santo affinché, con i suoi santi doni, illuminasse il cuore e la mente di ciascun fedele, gli desse forza e capacità di discernimento e a tutti concedesse di sentirsi parte viva e attiva della Comunità.

Il lavoro nei gruppi, coordinato da facilitatori, ha seguito uno schema ben preciso, a partire dalla proposta del quesito di fondo, che è poi il tema fondamentale su cui riflettere: “Nella Chiesa e nella società siamo sulla stessa strada fianco a fianco. Quanto riteniamo sia vera questa frase e perché? Qual è la nostra esperienza di Chiesa? Ci sentiamo accompagnati nella nostra vita, nelle fatiche e nelle speranze? La Chiesa riesce ad essere la casa di tutti? Chi viene lasciato ai margini del cammino della Chiesa e perché secondo noi? Che cosa è di ostacolo, che cosa impedisce o frena nella Chiesa la possibilità di camminare insieme e di camminare insieme con tutti?

Alla proposta del quesito è seguito qualche minuto di silenzio per consentire il raccoglimento e la meditazione e poi un primo giro di ascolto, nel quale, senza nessuna interlocuzione tra i presenti, ogni partecipante ha potuto esprimere liberamente quanto aveva meditato. Si è vissuto, così, uno scambio reciproco, in cui ciascuno, attraverso la narrazione del proprio vissuto, ha donato a tutto il gruppo un po’ di sé e della propria vita nella Chiesa.

La seconda fase è stata quella della riflessione di ciascuno sugli interventi degli altri o su quello che, in tali interventi, lo avesse colpito maggiormente. Si è trattato, probabilmente, della fase più difficile, nella quale è stata messa alla prova e stimolata la capacità effettiva di ascoltare l’altro, recependone il messaggio e riflettendo su di esso.  Questo esercizio è fondamentale per favorire uno scambio aperto e libero, finalizzato al confronto e all’arricchimento reciproco, senza atteggiamenti di giudizio o di prevaricazione di un’idea sull’altra.

Il momento conclusivo, non meno impegnativo, ha visto ciascun gruppo impegnato nelle sintesi dei principali concetti emersi e nella scelta delle risposte maggiormente condivise alle domande di base: la finalità dell’incontro non era quella di produrre un report o un documento, bensì piuttosto quella di fare esperienza di ascolto e di riflessione condivisa.

Il pomeriggio si è concluso con il confronto dei moderatori tra loro e con don Francesco e don Catello sulle emozioni provate, su una prima valutazione dell’incontro e sul clima che si era respirato nei gruppi: tutti hanno condiviso la sensazione che l’esperienza fosse stata bella e formativa; qualcuno ha anche proposto di ripeterla; tutti hanno apprezzato il desiderio sincero di tutti di contribuire al cammino comune e al miglioramento della Chiesa come comunità di credenti, stretti intorno alla presenza reale di Gesù, al di là delle inevitabili differenze dei carismi e dei punti di vista.

 

Il confronto sui contenuti delle proposte e piste di lavoro emerse è fissato a sabato 5 marzo 2022, quando si potrà più ampiamente approfondire l’argomento trattato per approdare ad una sintesi condivisa come Parrocchia, da mettere a disposizione del cammino sinodale.

a cura di Anna Maria Cioffi